Questa è un’estate strana. Dopo un caldo infernale che ci ha accompaganto per tutto il mese di giugno ora sembra improvvisamente arrivato settembre. L’aria è fresca e la sera un maglioncino di cotone ci sta come il cacio sui maccheroni.

La voglia di cucinare è al massimo, così ogni scusa è buona per indossare il grembiule e chiudersi dentro a doppia mandata, lasciando fuori il mondo senza pensare a nulla. L’idea per questo piatto nasce dopo aver scoperto il contest “Aceto sopraffino” organizzato dalla bravissima Veru del blog “La cuochina sopraffina“.
Io e l’aceto non andiamo a braccetto tutti i giorni, al momento è un fedele alleato nel condire tristi insalate, così ho spulciato qualche libro per vedere di trovare un utilizzo interessante per questo strano ingrediente, adatto all’occasione. Alla fine l’idea l’ho presa da una ricetta di Anne Lindsay che poi ho modificato e riveduto a seconda dei miei gusti.

Questo è un piatto semplicissimo, che unisce però in se tanti sapori che adoro. Posso considerarlo un piatto “coccola”, uno di quei piatti sfiziosi che ci prepariamo, quando siamo un po’ giù di corda per tirarci su di morale.

Il pane Guttiau è tipico della Sardegna, e si fa con il pane carasau, olio, sale rosmarino e una vigorosa passata di forno caldo caldo!
Le patate saltate col burro. Non hanno bisogno di grandi presentazioni. Io le posso mangiare in tutti i modi, credo che siano in assoluto uno dei mi cibi preferiti.
Le cipolle fresche. Che sono una recente scoperta per me, perchè le coltivo nel balcone di casa e quindi sono sempre fresche, hanno un profumo e un sapore eccezionale.
L’aceto al dragoncello. Preparato a casa, la prima volta che l’ho assaggiato è stato come vivere un flashback stranissimo. La sensazione di conoscere perfettamente quel sapore, ma non riuscire ad afferrarne il ricordo. Ma credo che stasera al quarto o quinto assaggio riuscirò a sbrogliare la matassa.

Come dicevo un piatto molto semplice, facile da preparare e divertente da mangiare. Niente posate e coltelli, niente pizzi e merletti, solo un piatto e la voglia di intingere pane e patate in questa salsa di Aceto al dragoncello. Un bicchiere con la vostra bevanda preferita e un bel film in tv, fanno di questo piatto il complice ideale per una serata in pieno relax.

Ingredienti:
5 patate
1 foglio di pane carasau
Olio evo qb
1/3 di bicchiere di aceto di vino
1 cucchiaio di senape
1/2 cucchiaioni di dragoncello
Pepe nero qb

Preparazione delle patate
Sbucciare 4 o 5 patate. Tagliarle a fette spesse e cuocerle in acqua bollente per circa 30 minuti. Scegliere una formina adatta per poterle tagliare, non è obbligatorio per la riuscita della ricetta, serve solo per dare alle patate una faccia più simpatica. Scolare e far raffreddare le patate. Tagliarle e metterle da parte. In una padella mettere una noce di burro, scaldare, aggiungere le patate e farle rosolare.

Preparazione del pane Guttiau
Prendere un foglio di pane carasau e metterlo in una teglia. In un bicchiere mescolare 5 cucchiai di olio evo, un cucchiaino di sale e un po’ di rosmarino fresco tritato finemente. Con un pennello spalmare l’olio ottenuto sulla superficie del pane. Mettere in forno caldo a 200° e cuocere fino a farlo diventare dorato.

Preparazione aceto al dragoncello
In un recipiente, mescolare con una frusta, l’aceto di vino, 2 cucchiai di olio evo, 1 cucchiaio di senape, una spolverata di pepe e 1/2 cucchiaino di dragoncello. Mettere in una ciotola e servire insieme alle patate, al pane e alle cipolle.

Con questa ricetta partecipo al contest Aceto sopraffino organizzato da “La cuochina sopraffina” in collaborazione con “R2M

  • Print
  • RSS