“Non c’è posto al mondo che io ami più della cucina. Non importa dove si trova, com’è fatta: purchè sia una cucina, un posto dove si fa da mangiare, io sto bene. Se possibile le preferisco funzionali e vissute. Magari con tanti strofinacci asciutti e puliti e le piastrelle bianche che scintillano. [...] E se per caso alzo gli occhi dal fornello schizzato di grasso o dai coltelli un po’ arruginiti, fuori le stelle che splendono tristi”.
Tratto da Kitchen di B. Yoshimoto
Questo è il paragrafo di apertura di un libro che amo molto e che accompagna ormai da più di dieci anni la mia vita. E’ sempre presente in un modo o nell’altro e anche oggi che inizio questa nuova avventura si affaccia dalla mia libreria e fa capolino in queste pagine.
Non è semplice raccontarsi, scegliendo qualcosa di significativo e interessante per chi ci legge. Potrei parlare a lungo dei miei trascorsi in cucina, di quando da bambina osservavo con occhi sognanti mia nonna che preparava “Gnocchi” o “Ravioli dolci” in una cucina illuminata dal caldo sole primaverile, immerse fino ai gomiti nella farina. Si poteri farlo, ma sarebbe una piccola e innocente bugia, perchè a dire la verità, la mia passione per la cucina non ha origini così lontante ma è figlia dell’età adulta. E se la domenica mattina assistevo mia nonna in cucina, non lo facevo nei panni della servizievole nipote ma in quelli dell’ assaggiatrice di polpette fritte e mangiatrice compulsiva di fragoloni e rotelle di liquirizia, perchè all’epoca al cucchiaio di legno preferivo quello di Nutella.
L’amore per la cucina, e in particolare per i dolci, è arrivato pochi anni fa e più precisamente quando ho avuto per la prima volta una cucina tutta mia. Ma non c’è stato il momento della folgorazione, il momento della grande rivelazione, è accaduto tutto in modo molto graduale e ogni cosa è successa nel momento giusto e non un secondo più tardi. Così come l’amore per la fotografia, che covava da anni sotto la cenere, alla fine ha trovato la strada giusta nel goloso mondo del Food.
E queste due passioni hanno trovato modo di convivere perfettamente dentro lo stesso cuore. E non mi annoiano mai, anche quando la Meringa non vuole saperne di “meringare” o la torta al cioccolato si sgonfia appena la tiro fuori dal forno, o la luce che entra dalla finestra non è quella giusta. Perchè ogni giorno imparo qualcosa di importante, scopro nuovi sapori, nuove ricette, nuovi libri da comprare, ed è un momento solo mio, che mi concedo e mi regalo, per essere felice con un cucchiaio di farina e mezza tazza di cioccolata.










